martedì 13 Gennaio 2026

Piano Solo, 1964: quando l’Italia fu a un passo dal colpo di Stato

Una ventina di alti ufficiali dei carabinieri stipati dentro un ufficio in via Romania, comando generale dell’Arma, a bagnomaria nella canicola di Roma, prigioniera come tutto lo Stivale dell’afa estiva, in quel torrido luglio del 1964. Due generali di divisione, undici generali di brigata e mezza dozzina di colonnelli, tutti sull’attenti a rapporto dal comandante, generalissimo Giovanni De Lorenzo che a vederlo nelle foto di archivio in bianconero, con la divisa da parata e la distesa di mostrine luccicanti sul petto, sembra un personaggio uscito dalla penna di Garcìa Marquez. Era proprio tut...

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1 commento

  1. Il problema è la continua subordinazione dell’Italia agli USA oppure alla Russia oppure al Vaticano😂; non si può ipotizzare dipenda dalle dimensioni visto che Atene, Roma, Firenze nel Rinascimento etc. hanno cambiato il Mondo, si tratta di una subordinazione da mancanza di sicurezza in se stessi che si è attaccata al popolo Italiano.
    Spero in un Rinascimento Italiano legato all’intelligenza artificiale, dove forse vincerà chi la usa meglio, su chi la produce, come in fondo è il significato della parola intelligenza!

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