Abdallah Makki Muslih al-Rufayi, alto esponente dello Stato Islamico e responsabile in particolare delle cosiddette «operazioni esterne», è stato ucciso dalle forze di sicurezza irachene con il supporto della coalizione internazionale anti-jihadista guidata da Washington. Lo ha annunciato il premier iracheno Mohammed Shia al-Sudani, definendo l’uomo «uno dei terroristi più pericolosi al mondo». L’operazione è stata condotta con un attacco aereo nella provincia di al-Anbar. Il jihadista, noto anche come “vice del Califfo”, era nel mirino delle sanzioni USA dal 2023. Il presidente Donald Trump ha celebrato l’uccisione del leader dello Stato Islamico su Truth Social.

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