martedì 13 Gennaio 2026

Stop a riconoscimento facciale “FaceBoarding” a Linate, dubbi sulla sicurezza

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sospeso temporaneamente il sistema di “FaceBoarding” all’aeroporto di Milano Linate. La decisione resterà valida fino alla conclusione dell’istruttoria avviata per verificare la conformità del servizio alle norme europee sulla privacy. Il FaceBoarding, su base volontaria e riservato ai maggiorenni iscritti, consente ai passeggeri di effettuare tutte le fasi del check-in e dell’imbarco tramite riconoscimento facciale, senza presentare i documenti. L’Autorità ha sollevato criticità sulla gestione dei dati biometrici, conservati in un archivio centralizzato senza un reale controllo da parte degli utenti. SEA, società che gestisce lo scalo, difende la regolarità del sistema e auspica di poterlo riattivare una volta risolte le questioni legate alla tutela dei dati personali.

Ultime notizie

Multata dall’AGCOM, Cloudflare minaccia di compromettere le Olimpiadi Milano-Cortina

L’Autorità garante per le comunicazioni (AGCOM) ha inflitto nei giorni scorsi una multa da 14 milioni di euro a...

Kennedy capovolge la piramide alimentare: ecco cosa cambia nelle linee guida USA

La scorsa settimana l'amministrazione Trump ha presentato ufficialmente le nuove linee guida alimentari statunitensi che incoraggiano gli americani a...

Trump torna a minacciare anche Cuba: “faccia un accordo prima che sia troppo tardi”

Dopo il raid in Venezuela, le pressioni sulla Groenlandia e il riaccendersi del dossier iraniano, nel mirino di Donald...

Patagonia in fiamme: territori devastati ed evacuazioni di turisti e abitanti

Dalla fine di dicembre vasti incendi boschivi stanno colpendo l’area andina del sud dell’Argentina, in Patagonia, costringendo migliaia di...