Nel periodo in cui l’Italia sta per spendere la cifra più alta di sempre per la difesa (34 miliardi di euro complessivi, con un incremento di 1 miliardo in un solo anno) e il ministro della Difesa Crosetto ha annunciato una proposta di legge per reintrodurre il servizio militare in Italia, il movimento che si oppone alla militarizzazione delle scuole sta ottenendo importanti vittorie. Sono infatti numerosi gli eventi previsti negli istituti scolastici e universitari che sono stati cancellati grazie alle proteste di insegnanti e studenti.
Si parte da La Spezia, dove, alle scuole superiori, sare...
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Si può e si deve pensare e occuparsi di un esercito nazionale aggiornato nei mezzi, nelle tecniche e negli uomini, ma non prima di essersi sbarazzati del giogo coloniale americano, di avere nazionalizzato l’industria bellica e di essere usciti da euro e ue, per occuparsi finalmente del NS bacino di interesse strategico, quello mediterraneo. Prima di allora, quello propagandato dagli euroinomani é il militarismo con riflesso russofobo a scopo di rapina della popolazione europea.
questi politici corrotti e superpagati ci stanno portando verso una guerra con la Russia, tutti i genitori italiani dovrebbero scendere in piazza, purtroppo succederà come con il covid, : il gregge seguirà pedestremente il pastore e andrà ancora una volta al macello. ma se lo merita….
La vera vittoria sarebbe mandare i seguaci di Mussolini, a piazza Loreto a condividere con esso il destino.
Sono pienamente d’accordo con le azioni di La Spezia e Udine, ma direi che a Bologna si è gettato il bambino insieme all’acqua sporca. Personalmente credo che un mondo senza milizie sia ancora un’utopia, quindi visto che ci devono essere preferirei dei militari con una mente il più aperta possibile.
Possono tranquillamente andarsene affanculo, Crosetto e tutta la sua allegra brigata di buffoni!
Hai espresso al meglio quello che volevo dire, e che penso. Grazie.