Cile, il nuovo presidente è José Antonio Kast: ultraliberista e nostalgico di Pinochet

Il risultato delle elezioni svoltesi ieri, domenica 14 dicembre, ha visto definitivamente tramontare la possibilità del Cile di vedere realizzata la svolta socialista promessa cinque anni fa dall’uscente Gabriel Boric e di vedere in carica la prima presidente comunista del Paese. A vincere il ballottaggio per le presidenziali, con ampio margine, è stato infatti José […]
Diffuso il nuovo piano per la pace in Ucraina: i dettagli

Sovranità nazionale, confini protetti da garanzie di sicurezza internazionali, ingresso nell’Unione Europea e un sostanzioso piano di investimenti americani ed europei per permettere la ricostruzione. Sarebbero questi, a grandi linee, alcuni dei 20 punti che costituirebbero il nuovo piano per la pace tra Ucraina e Russia, che sarebbe al momento in discussione. A fornire i […]
La metà dei giornalisti uccisi nel 2025 sono stati assassinati da Israele

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i report di due importanti organizzazioni di giornalisti, la IFJ (International Federation of Journalists) e RSF (Reporter Sans Frontières) riguardanti il numero di giornalisti uccisi nel 2025. I numeri sono molto differenti: secondo RSF, il numero ammonta a 67, mentre per la IFJ arriva a 111. Ciò che non […]
In Portogallo è stato annunciato il primo sciopero generale dopo 12 anni

I lavoratori portoghesi hanno annunciato il primo sciopero generale degli ultimi 12 anni. A proclamare la mobilitazione, che si svolgerà il prossimo 11 dicembre, sono stati i principali sindacati del Paese, per contestare le nuove norme in tema di politiche di lavoro proposte dal governo di Luís Montenegro. Tra le proposte, quella di limitare le […]
Cresce nel mondo la partecipazione delle donne alla politica

Il numero di donne che partecipano attivamente alla vita politica dei propri Paesi è in aumento costante dal 1944, quando quasi ovunque era pari allo 0%. In alcuni Paesi, come l’Italia, la crescita è lenta e discontinua, arrivando a toccare circa un terzo della presenza in Parlamento. In altri, come il Rwanda, bisogna aspettare tempi […]
Valsusa, i No TAV occupano le case espropriate: nasce il presidio di San Giuliano

In Valsusa, una delle case sottoposte a decreto di esproprio per permettere l’ampliamento dei cantieri dell’Alta Velocità diventerà un presidio permanente del Movimento No TAV. Si tratta della casa di Ines Zuccotti, 88 anni, sfrattata lo scorso 19 novembre dalla propria abitazione, che TELT (l’azienda incaricata di portare a termine i lavori dell’Alta Velocità Torino-Lione) […]
Educazione sessuale vietata senza il consenso dei genitori: la legge passa alla Camera

La Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge avanzata dal ministro dell’Istruzione Valditara sul Consenso Informato nelle scuole. In base alla proposta, che ora passerà al vaglio del Senato, gli studenti minorenni potranno partecipare alle attività extracurricolari solo previa firma del Consenso Informato da parte dei genitori. La legge punta, in particolare, a […]
Russia-USA, 5 ore di colloqui: “d’accordo solo in parte” ma si continua a trattare

È durato cinque ore l’incontro che ha visto sedere allo stesso tavolo l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, insieme all’uomo d’affari e genero di Trump Jared Kushner, e il presidente russo Vladimir Putin, per discutere di una soluzione pacifica al conflitto russo-ucraino. Secondo quanto emerso a incontro concluso, non sono stati raggiunti nuovi accordi […]
Il governo del “compra italiano” affida le forniture di Palazzo Chigi ad Amazon

Correva l’anno 2018 e Giorgia Meloni, all’epoca fiera sovranista, affermava: «Agli italiani dico: non comprate su Amazon perché la nostra pigrizia può costarci caro, comprate al dettaglio, sosteniamo i commercianti e gli artigiani italiani». Ora, invece, la presidenza del Consiglio ha siglato un patto da 135 mila euro con la multinazionale americana, dalla quale acquisterà […]
Sciopero generale: cortei in tutta Italia, a Torino letame sulla sede de La Stampa

Nella giornata di ieri, 28 novembre, l’Italia si è di nuovo fermata per scendere in piazza. Migliaia di persone hanno percorso le strade di tutte le principali città italiane per ribadire la contrarietà della società civile alla «finanziaria di guerra», ovvero la politica del governo di sottrarre sempre più risorse a sanità, istruzione e welfare […]