La polizia indiana usa gli hacker per arrestare gli attivisti

Il gruppo di ricercatori statunitensi di SentinelOne è incappato in prove capaci di dimostrare che la polizia di Pune, quarta città industriale dell’India, sia direttamente collegata all’hacking dei profili digitali degli attivisti Rona Wilson e Varavara Rao, nonché del professore Hany Babu dell’Università di Delhi University, soggetti che sono stati arrestati tra il 2018 e […]

Tecnici di Google annunciano che l’intelligenza artificiale è diventata senziente

Un tecnico operante all’interno di Google, Blake Lemoine, ha sollevato un certo clamore nel suggerire che l’intelligenza artificiale (IA) su cui sta lavorando sia ormai senziente, che sia divenuta una «persona». La Big Tech ha accolto la sua osservazione sospendendolo dall’incarico. Prima di essere messo da parte, Lemoine si occupava di un “Modello di Lingua […]

Gli USA ammettono di non sapere quasi nulla sull’esercito ucraino

L’Ucraina, invasa dalla Russia, continua a chiedere supporto e armi dai Paesi stranieri. Sebbene tutti i leader globali siano restii a intervenire direttamente nella faccenda, sono molti quelli che hanno provveduto a inoltrare in loco missili e mitragliatrici. Tra i principali supporter militari di Kiev spiccano gli Stati Uniti, i quali stanno cavalcando dalla distanza […]

Anche Telegram avrebbe ceduto dati degli utenti ai governi

Il social di messaggistica Telegram ha fama di essere un’alternativa di WhatsApp più attenta alla tutela della privacy dei propri utenti. Tra i suoi canali è possibile trovare contenuti e gruppi che il software della concorrenza non tollererebbe mai, inoltre il servizio può vantare un sistema di crittografia che è stato fortemente reclamizzato. Ebbene, alcune […]

La moda neofascista come strumento di business e propaganda

Il gruppo di giornalismo investigativo olandese Bellingcat ha recentemente pubblicato un report che solleva una questione di costume degna di attenzione: le implicazioni legate al business del merchandising della destra alternativa e neofascista. Il team ha studiato portali ed esercenti di diverse parti del mondo, riscontrando l’utilizzo di strategie di marketing ben tarate capaci di […]

L’allarme dell’Interpol: le armi inviate all’Ucraina finiranno alla criminalità organizzata

Non che sorprenda, ma c’è la seria possibilità che la diffusione di armi nel mondo possa creare problemi. Non è una teoria da pacifisti, anche l’International Criminal Police Organization (Interpol) la vede allo stesso modo. In occasione di una conferenza presso l’Anglo-American Press Association, il Segretario generale dell’organizzazione poliziesca Juergen Stock ha infatti rivelato alcune […]

La Cina progetta la guerra ai satelliti Starlink

In un documento scientifico emerso recentemente all’attenzione della cronaca, ricercatori cinesi suggeriscono a Beijing di sviluppare strategie per resistere a una minaccia spaziale che potrebbe creare problemi in futuro, quella dei satelliti privati sparati nello spazio dal multimiliardario statunitense Elon Musk, ovvero la costellazione Starlink. Il report, pubblicato a fine aprile e prontamente rimosso dalla […]

Human Right Watch: i dati dei bambini in DAD sono stati rivenduti

Nel pieno della crisi pandemica i Governi di tutto il mondo hanno cercato di preservare il sistema scolastico confidando sulla DAD, la didattica a distanza che ha sfruttato la digitalizzazione per consentire il conseguimento delle lezioni in remoto. Prive di un’infrastruttura statale dedicata, le varie Amministrazioni hanno dovuto appoggiarsi a entità private, le quali, accusa […]

YouTube ha chiuso oltre 9.000 canali accusandoli di essere filo-russi

La testata britannica The Guardian ha fatto un po’ di conti in tasca al più noto portale di video-social, YouTube. Ne è emerso che dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, il sito di streaming operante sotto Google ha compiuto un’intensa azione di censura nei confronti dei video filo-russi. A scomparire dalla Rete sono stati infatti 70.000 […]

Gli studenti russi in Italia stanno subendo una pesante discriminazione

Nel bloccare i codici SWIFT alle banche russe si mirava a esercitare pressioni sugli oligarchi di Mosca. Si è colpito il mucchio per raggiungere i poteri economici vicini al Cremlino così da “stimolarli” nell’interessarsi direttamente nella ricerca di una rapida soluzione al conflitto in Ucraina. Come era facile prevedere, questo sbarramento economico coatto ha coinvolto […]