Tra le macerie della verità

Questo titolo mi è suggerito da una immagine di un valoroso giornalista che ho avuto la fortuna di conoscere, Mimmo Càndito, fotografato tra le macerie, se ricordo bene, della guerra in Iraq e da una sua battuta da me raccolta mentre insegnava a Scienze della Comunicazione, Università di Torino. “Un giornalista deve essere sempre corrispondente […]
Io sono un palestinese

«Lasciate che ogni nazione sappia, sia che ci voglia bene o che ci voglia male, che noi pagheremo qualsiasi prezzo, sopporteremo qualsiasi peso, incontreremo qualsiasi difficoltà, sosterremo qualsiasi amico, ci opporremo a qualsiasi nemico, per assicurare la sopravvivenza e il successo della libertà». Queste le parole del presidente John F. Kennedy pronunciate nella famosa occasione […]
Armonia e alienazione, il cinema come mito quotidiano

Chissà se ha ragione Andrej Tarkovskij quando afferma (in Scolpire il tempo, Ubulibri 2002, p. 161) che il cinema e la musica sono arti immediate. Il cinema è arte immediata, secondo il regista russo, perché il film è una realtà sensibile e lo spettatore la percepisce appunto così, “come una seconda realtà”. Come se non […]
“Tutti i giorni” (Alle Tage), una poesia di Ingeborg Bachmann, 1953

La guerra non è più dichiarata, ma proseguita. L’inaudito si è fatto quotidiano. L’eroe resta distante dalle battaglie. Il debole è avanzato nelle zone di fuoco. L’uniforme del giorno è la pazienza, l’onorificenza la stella dimessa della speranza all’altezza del cuore. Viene conferita quando non succede più nulla, quando smette di martellare l’artiglieria, quando il […]
La libertà come mezzo, il benessere come scopo

Queste del titolo non sono parole generiche di un qualche oratore dei nostri giorni ma vennero espresse da Giuseppe Mazzini nell’aprile 1860 tra le prime pagine del suo libro Dei doveri dell’uomo, richiamando la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino approvata solennemente dalla Assemblea costituente del Regno di Francia il 24 agosto 1789, prodotta […]
Immaginario o ragione?

Giacomo Leopardi, dal Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere (1832) Venditore: “Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?” Passeggere: “Almanacchi per l’anno nuovo?” Venditore: “Si signore.” Passeggere: “Credete che sarà felice quest’anno nuovo?” Venditore: “Oh illustrissimo si, certo.” … Passeggere: “Ma come qual altro? Non vi piacerebb’egli che l’anno nuovo fosse […]
Dalla parte dell’abete

Non si tratta di cancel culture, non si tratta di revisionismo e nemmeno di critica radicale al sistema simbolico del consumismo o del capitalismo. Se parliamo dell’albero di Natale, tuttavia, lo facciamo per assumere un punto di vista inconsueto e metterci dalla parte dell’abete. Con l’aiuto non di un anarchico e nemmeno di un ecologista […]
Il seme nascosto, l’inverno, l’attesa, la verità

Condizione della verità è quella di essere nascosta. Ma non per sempre. Ogni verità che si esprima mediante un linguaggio contiene un non-detto perché parte del suo significato rimane inespressa, confinata in un retroscena, pronta a venire messa in luce da qualcun altro. Ogni verità attende un suo scopritore, un suo narratore. La verità è […]
Questo pane che spezzo (This bread I break), una poesia di Dylan Thomas, 1943

Questo pane che spezzo un tempo era frumento, Questo vino su un albero straniero Nei suoi frutti era immerso; L’uomo di giorno o il vento nella notte Gettò a terra le messi, schiacciò la gioia dell’uva. In questo vino, un tempo, il sangue dell’estate Batteva nella carne che vestiva la vite; Un tempo, in questo […]
La padrona artificiale

Eccolo qua! Il grande network tivù tutto eccitato ci parla dell’intelligenza artificiale e anche la città dove abito sta accelerando i battiti del suo cuore al pensiero di dare spazio ai carcerieri del futuro. Sì, perché costoro vogliono barattare la settimana lavorativa di quattro giorni con i progressi e i più grandi spazi della IA. […]