Viva la cucina! Pietra tombale degli oppressori

“Il diritto, il bisogno di pensare in termini diversi da quelli dell’uso comune“: è una affermazione di Herbert Marcuse, 1964. Ma oggi che cos’è l’uso comune? Quello che si impone nella televisione e nei social a fronte della vita di tutti i giorni? Oppure quello che si sta preparando all’orizzonte come omologazione planetaria dove di […]
La pagina, la caverna, il corpo

Non sono più tempi di scrittura a mano libera. Utilizziamo stili di programmi grafici e di editing già predisposti, ci siamo quasi disabilitati a tracciare segni con penna o matita, a incidere su fogli le nostre tracce. Ho letto che i francobolli stanno per uscire di scena, il senso epistolare in effetti svanisce. Non si […]
Amleto e il sax: sicurezza, controllo e potere

La guardia è stata tranquilla? Non si è mosso un topo! L’inizio dell’Amleto di Shakespeare è contrassegnato dal cambio della guardia tra Francesco e Bernardo e, inizialmente, dalla richiesta della parola d’ordine: “Long live the King!”. In occasione della Cena di Trimalcione, nel Satyricon di Petronio, all’ingresso della casa si trova il sorvegliante della porta […]
Elogio dell’imprevedibile

Spero che non mi stia leggendo qualcuno in attesa del check-in, a cui è stato rinviato il volo di tre ore: un ritardo, comunque, benché imprevisto, non sarebbe, dati i tempi, del tutto imprevedibile. Vorrei parlare invece dell’imprevedibile come orizzonte filosofico, pensando per esempio a Karl Popper quando, in una memorabile intervista (La lezione di […]
Il primo giorno del mondo

E se oggi fosse il primo giorno della nostra terra? Un pianeta in cui esisterebbero già centinaia di lingue, migliaia di dialetti e di parlate, una apparente torre di Babele. Terra, plasmata in mille modi, esattamente come gli esseri viventi, terre di tutti i colori, di tutte le formule fisico-chimiche, di tutte le profondità e […]
Le luci e il metrò, lo spirito e le macchine

“La terra ci fornisce, sul nostro conto, più insegnamenti di tutti i libri… Ho sempre davanti agli occhi l’immagine della mia prima notte di volo in Argentina, una notte scura in cui brillavano, come stelle, solo i radi lumi sparsi per la pianura. Ciascuno era come il segnale, in quell’oceano di tenebre, del miracolo di […]
Succede o avviene? Il tempo e l’arte
Succede. Nel significato corrente vuol dire “accade” o, con sfumature concessive, “può capitare”. Ma c’è qualcosa di banale, di ipocrita, di fatale in tutto questo. Succedere vuol anche dire “venire dopo”. Così si possono fronteggiare con lo stesso termine eventi come uno spiacevole incidente, che può appunto succedere, oppure il subentrare dell’erede dinastico alla morte […]
Le voci degli animali, i segnali dei satelliti, i versi dei poeti

Ho sempre presente un’espressione di Jurij Lotman, grande semiologo e studioso della letteratura russa, quando invitava a tenere aperti i recettori dell’ascolto. Il mondo, scriveva Lotman, è una semiosfera, è pervaso di segnali: le voci degli animali, i segnali dei satelliti, i versi dei poeti. Forse questa gamma di input ci sollecita a considerare le […]
Vecchi libri che raccontano l’oggi: I persuasori occulti – Vance Packard

Se il problema fosse semplicemente la persuasione, non ci sarebbe bisogno di dilungarsi troppo. Basterebbe Cicerone (I secolo a.C.) e il suo impegno a far convivere, nell’eloquenza, nei discorsi, e quindi nelle decisioni politiche conseguenti, i sentimenti e la ragione, l’etica e la logica. Ma i tempi sono cambiati e da qualche decennio la netta […]
Senza notizie: tra libertà, solitudine e chiacchiere

La libertà: poniamo che la libertà si misuri su reciprocità, specularità, scambio dei punti di vista, presenza di alternative. Territorialità. Si sente dire spesso che la libertà nostra arriva fin dove comincia la libertà dell’altro. Jorge L. Borges direbbe che questa è una forma cartografica della realtà, come se il mondo fosse sempre diviso in […]