Negli USA la metà dei consumi sono in mano al 10% più ricco della popolazione

Negli Stati Uniti d’America, la disuguaglianza economica ha raggiunto nuovi livelli record: oggi il 10% più ricco della popolazione è responsabile di quasi la metà della spesa per i consumi. Il dato, evidenziato da un’analisi della società specializzata in ricerche economiche e finanziarie Moody’s Analytics, mostra come la quota di spesa di questa élite sia […]
Gli annunci militaristi dei leader esaltano le aziende di armi in borsa: Leonardo + 16%

Il settore della difesa è in piena ascesa sui mercati finanziari europei. Dopo le dichiarazioni della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e di altri leader internazionali sulla necessità di un massiccio riarmo del Vecchio Continente, i titoli delle principali aziende del comparto hanno registrato rialzi record. L’italiana Leonardo ieri ha registrato un’impennata […]
Il sindacato USB ha proclamato lo sciopero “immediato e a oltranza” dei camionisti

L’Unione Sindacale di Base (USB) ha dato il via a uno sciopero nazionale «immediato e a oltranza» di tutti i lavoratori dell’autotrasporto merci. La decisione è stata presa a margine di una grande assemblea svoltasi in provincia di Salerno, dove i camionisti hanno denunciato il persistente disinteresse delle istituzioni e l’inefficacia delle trattative sindacali sul […]
162 lobby influenzano l’Unione Europea spendendo 343 milioni all’anno

Una nuova analisi rivela l’influenza dei maggiori gruppi lobbistici sulle istituzioni europee. Lo studio è stato condotto congiuntamente dalle organizzazioni non governative Corporate Europe Observatory e LobbyControl, che monitorano l’impatto delle attività di lobbying nel Vecchio Continente. Il rapporto identifica le 162 principali aziende e associazioni di categoria che esercitano pressione sull’UE, avanzando stime al […]
Potere d’acquisto dei cittadini: italiani in fondo alla classifica europea

Una nuova statistica diffusa dall’Eurostat certifica il basso potere d’acquisto dei cittadini italiani rispetto al resto degli europei. Se è noto che gli stipendi in Italia sono più bassi della media (attestandosi a 24.206 euro annui, in Europa occidentale meglio solo di Spagna e Grecia), la graduatoria sul potere d’acquisto – che parametra il valore […]
Il Brasile entra nell’OPEC+, ma alle sue condizioni: no ai tagli alla produzione di petrolio

Il Brasile ha accettato l’invito dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) di unirsi al gruppo OPEC+ che riunisce, oltre ai tredici membri effettivi, altri dieci produttori di petrolio, tra cui la Russia che è il terzo produttore di petrolio al mondo. La decisione è stata presa nel corso della riunione del Consiglio nazionale per […]
Il fondo americano KKR si prende un altro pezzo di ENI

Dopo la stipula del contratto per l’ingresso di KKR nel 25% del capitale sociale di Enilive dell’ottobre scorso, ENI ha ceduto pochi giorni fa un altro pezzo della sua controllata che si occupa di mobilità sostenibile. Prosegue così la scalata dei fondi d’investimento americani nelle aziende strategiche italiane: nello specifico Enilive e KKR hanno firmato […]
Il 2024 è stato un anno nero per la produzione industriale italiana

A dicembre si è registrato un netto crollo della produzione industriale italiana, con una eccezione solo per quanto riguarda il comparto alimentare. Secondo i dati Istat, nel mese di dicembre si è registrato un calo del 7,1% su base annua (solo ai tempi del Covid si erano registrati risultati peggiori) e del 3,1% rispetto a […]
La crescita infinita è insostenibile e svantaggiosa: uno studio Lancet smonta il modello capitalista

La crescita continua non è solo insostenibile dal punto di vista ambientale, ma rischia di essere svantaggiosa, e a tratti irrealizzabile, dal punto di vista sociale, politico, e addirittura economico. Lo sostiene una recensione analitica apparsa recentemente sulla rivista scientifica The Lancet – Planetary Health, dedicata al tema della cosiddetta post-crescita, una tesi economica che […]
Bollette: la fine del mercato tutelato ha provocato una stangata per le famiglie povere

In seguito alla mancata proroga da parte del governo del servizio di maggior tutela, in un anno oltre 1,2 milioni di famiglie non vulnerabili sono passate al mercato libero dell’energia, registrando un’impennata delle tariffe energetiche. Nel dettaglio, le bollette sono state più alte dell’80% rispetto a quelle applicate nel Servizio a Tutele Graduali e del 44% rispetto a quelle […]