Crisi energetica: l’Italia torna al fossile, la Germania corre verso le rinnovabili

Nel tentativo di fronteggiare la crisi energetica in atto, l’Italia sta puntando ancora tutto sul fossile. A maggior ragione di questi tempi, si potrebbe così credere che attingere alle fonti più inquinanti sia l’unica soluzione a disposizione. Tuttavia, il caso della Germania racconta una storia differente. Difatti anche Berlino, e persino più di noi, deve […]
La pentola a pressione del Mediterraneo Orientale

Se a dominare le attenzioni è al momento il conflitto in Ucraina, c’è un altro “fronte” caldo, meno conosciuto e chiacchierato: il Mediterraneo Orientale. Sebbene concentrati sempre a guardare a Nord, il dimenticato Mare Nostrum, soprattutto nel quadrante orientale, rimane una regione di alta rilevanza geostrategica. Anche in questo caso, la sfida politica ha una […]
Gas, che cosa significa lo stato di preallarme proclamato dal governo italiano?

Domenica 27 febbraio il Ministero della transizione ecologica (MiTe) ha dichiarato lo stato di preallarme relativo alla crisi energetica che potrebbe mettere a rischio le riserve e le forniture di gas naturale per l’Italia. Si attiva così il primo step di una procedura basata su tre livelli che, potenzialmente, potrebbe portare a una situazione di […]
La crisi in Ucraina e i punti deboli del sistema energetico italiano

La guerra tra Russia e Ucraina è iniziata. Preceduta da mesi di tensione, ha determinato però squilibri geopolitici ed energetici visibili ancor prima che cominciasse ufficialmente. Il rincaro delle bollette è solo uno dei suoi effetti collaterali, seguiranno infatti aumenti nei prezzi di diverse materie prime, grano compreso. Nel quadro attuale, è tuttavia il gas […]
Tassonomia, gas e nucleare: il coro stonato dei giornali italiani

“Nucleare e gas non entrano nella tassonomia”. “Gli esperti UE bocciano nucleare e gas”. A sfogliare la rassegna stampa dei giornali italiani nelle scorse settimane, sembrava chiaro e assodato a tutti che l’Unione Europea avesse bannato l’energia nucleare (e il gas) dal proprio futuro energetico e dal dizionario delle fonti rinnovabili. Una decisione presa grazie […]
Gli investitori boicottano l’inserimento del gas nelle fonti pulite

Il Gruppo di investitori istituzionali sui cambiamenti climatici (IIGCC) ha esplicitamente chiesto all’Ue di non etichettare il gas come investimento sostenibile. Diversamente, secondo l’alleanza – la quale ha un portafoglio stimato in 50 mila miliardi di euro – si farebbe un danno alle politiche sul clima. Tra pochi giorni, infatti, l’Unione europea deciderà definitivamente se […]
Fonti fossili, gli interessi dell’Italia in Kazakistan

Tra proteste e violente repressioni, l’Italia guarda con apprensione quanto sta accadendo in Kazakistan. Il motivo, tuttavia, non ha a che fare con una particolare sensibilità alle tematiche sociali, bensì riguarda gli interessi fossili del nostro Paese. Il Kazakistan, infatti, è il nostro nono partner in termini di valore importato di petrolio greggio. Solo nei […]
La crisi del gas in Europa sta arricchendo gli esportatori USA

La crisi energetica che sta attraversando l’Unione Europea, che ha fatto schizzare i prezzi a livelli record, ha senz’altro fatto contenti gli esportatori di gas naturale liquefatto (GNL) statunitensi. Nel dicembre scorso le esportazioni in direzione dell’Europa hanno toccato un livello senza precedenti. Una flotta di navi fa da spola nell’Atlantico per assicurare che l’Europa […]
Marocco e Algeria, la nuova scintilla che rischia di travolgere l’Europa

In Nord Africa in questi giorni c’è una pericolosa situazione pronta ad esplodere: la tensione è di nuovo molto alta tra Marocco e Algeria, sulla questione del controllo dei territori nel Sahara Occidentale. Si tratta di zone ricche di fonti energetiche, motivo per cui da anni gli analisti consigliano di non abbassare mai la guardia. […]
Il nuovo presidente del Perù sfida le multinazionali: accordi giusti o ve ne andate

Il governo guidato da Pedro Castillo, il maestro elementare figlio di contadini che vinse a sorpresa le elezioni peruviane del giugno scorso, inizia rispettando le promesse di cambiamento fatte in campagna elettorale, attaccando le posizioni delle multinazionali estrattive che lavorano nel Paese. Il governo del Perù ha infatti formalizzato la volontà di rinegoziare il contratto […]