“Il bottone”, una poesia di Knuts Skujenieks (1964)

Come il ciliegio, che sulla cima protegge l’ultimo frutto rimastogli, così io su una camicia consunta custodisco un solo unico bottone. Quando non c’è più ricordo, né speranza e quanto il fardello diventa troppo pesante, sul petto mi trastullo col bottone, che mi hai cucito. Malgrado gli anni e la fame, malgrado il sonno e […]
Addio all’estate? Non ancora

Ci sono giorni che somigliano al riprender fiato, al trattenere il respiro e lasciare il mondo in attesa. Ci sono estati che non vogliono morire. Lungo la strada si aprono fiori che, a toccarli, fanno cadere una pioggia di ruggine autunnale. Pare che su ogni sentiero sia passato un vecchio circo fatiscente, lasciandosi dietro una […]
Abitare le cose, in un’impressione di mondo

«La scienza manipola le cose e rinuncia ad abitarle»: cosi inizia L’occhio e lo spirito di M. Merleau-Ponty (1960), l’ultimo lavoro del filosofo francese dove si effettua una critica del pensiero riflessivo, il pensiero autosufficiente, chiuso in se stesso, che non si impegna a rendere ragione dell’esperienza del mondo. Ognuno invece deve rendersi conto che […]
Poche parole

Alla poesia bastano poche parole. Il senso viaggia come fiamme, come piccoli ardori oppure sa di musiche lontane oppure si impregna di passione. Oggi, 10 agosto, anzi X agosto, è ovvio dare la parola a Giovanni Pascoli, e alla sua poesia che apparenta la rondine caduta al padre ucciso, ma dove dominano le stelle che […]
“Noi che facciamo?”, Una poesia di Rocco Scotellaro (1949)

Ci hanno gridata la croce addosso i padroni per tutto che accade e anche per le frane che vanno scivolando sulle argille. Noi che facciamo? All’alba stiamo zitti nelle piazze per essere comprati, la sera è il ritorno nelle file scortati dagli uomini a cavallo, e sono i nostri compagni la notte coricati all’addiaccio con […]
“L’aurora boreale si trasforma in alba”, una poesia di Jón Kalman Stefánsson (2021)

Le tenebre hanno infilato la città nel loro guanto il sole sommerso nel silenzio rosso, guardo fuori e sussurro, non mi abbandonare, poi mi addormento in mondi altri Appena sveglio guardo fuori di nuovo nella speranza di essere stato esaudito ma la luce è talmente arcana che nessuno sa cosa si leverà dal profondo, se […]
Le direzioni della storia

«La nostra epoca sarà segnata dal ‘fenomeno rete’. Come ogni fenomeno morfologico profondo, a carattere universale, il fenomeno rete appartiene non soltanto alla scienza ma anche alla vita sociale. Ciascuno di noi si sposta in reti, infatti ogni rete corrisponde a un certo tipo di comunicazione, di frequentazione, di associazione simbolica». Così iniziava l’articolo Rete […]
Viaggio tra le poesie

«Dovremmo capire i versi dei poeti, i segnali dei satelliti, le voci degli animali»: ricordo queste parole di Jurij Michailovic Lotman, un celebre collega semiologo che incantava il pubblico con queste sue uscite visionarie e sentimentali che prefiguravano il bisogno di comprendere il vasto oceano del senso, nelle sue manifestazioni più disparate, più lontane tra […]
Il vero potere è l’ascolto

Quattro anni dopo, non è poco. A pensarci bene, quello che è stato impedito nel tempo del lockdown è stato l’ascolto. Tenuti lontani l’uno dall’altro, allenati alla paura, al sospetto, minacciati quotidianamente dal rischio di contagi, presi come soggetti deboli, potenzialmente inadempienti, addestrati al controllo reciproco, alla sfiducia negli altri ci è stata cucita addosso […]
”Dopo la fiera”, una poesia di Fernando Pessoa (1928)

Girovagano per strada, cantando senza ragione l’ultima speranza data all’ultima illusione. Non significano nulla, sono mimi e buffoni. Vanno insieme, diversi Sotto una luna da vedere, dove immergono sogni che neanche sapranno raccontare e cantano quei versi che ricordano senza volere. Paggi di un mito morto, così lirici!, così soli! Nella loro voce non c’è […]