Le opposizioni contro Draghi: sulla guerra riferisce anche in Parlamento o solo a Biden?

Il presidente del Consiglio Mario Draghi svolgerà nella mattinata di giovedì 19 un’informativa in aula al Senato sulla crisi in Ucraina, per poi replicare alle 11:30 alla Camera. Al termine dell’informativa, che consiste in una serie di interventi verbali, non sono previste risoluzioni, quindi alcun voto. Inizialmente la scelta era ricaduta sul question time, con […]
Commissione Esteri: la maggioranza forza le dimissioni del presidente “filorusso” Petrocelli

In poco meno di 24 ore, tra il 3 e il 4 maggio, tutti i componenti della Commissione Esteri del Senato si sono dimessi. L’obiettivo dichiarato è quello di obbligare alle dimissioni il presidente della Commissione Vito Petrocelli, senatore contrario all’invio delle armi a Kiev e accusato di essere un sostenitore di Putin in seguito […]
Alcune armi “segrete” inviate dall’Italia a Kiev sono già state sequestrate dai russi

A marzo l’Italia ha spedito diverse armi a Kiev, secretando e non sottoponendo all’esame dei parlamentari la lista che ne conteneva i dettagli. La decisione, come affermato dal sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, riposava sulla volontà di non fornire alcun vantaggio all’avversario russo da cui, paradossalmente, i cittadini italiani sono venuti a conoscenza di una […]
Il COPASIR autorizza il governo a mantenere segreta la lista delle armi inviate a Kiev

Il COPASIR (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) ha autorizzato nelle scorse ore il governo a mantenere segreta la lista del materiale bellico da inviare a Kiev. Come accaduto lo scorso marzo, in occasione del primo invio di armi all’Ucraina, i dettagli degli aiuti militari non saranno divulgati né ai cittadini né ai parlamentari. Dato […]
Draghi vuole mandare missili e mitragliatrici in Ucraina senza passare dal Parlamento

Ieri, 27 aprile, è stato pubblicato sul Giornale ufficiale del ministero della Difesa il decreto interministeriale riguardante “la cessione alle autorità governative dell’Ucraina di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari“, che dovrebbe avvenire attraverso una lista secretata, come con i primi aiuti del Governo Draghi a Kiev. L’atto amministrativo, una fonte normativa secondaria, è stato il […]
L’irresponsabile escalation verbale delle potenze

Le dichiarazioni di ieri da parte del governo britannico sulla possibilità di colpire il territorio russo con armi NATO rafforzano il procedimento di escalation verbale avviato nelle scorse settimane, mostrando l’evidente fallimento della diplomazia. Il viceministro della Difesa, James Heappey, ha affermato che il governo britannico considera interamente legittimo l’uso da parte ucraina di armi […]
La spesa militare mondiale ha raggiunto il suo massimo nella storia

Secondo un’indagine del SIPRI (Istituto Internazionale di Ricerca sulla Pace di Stoccolma), la spesa militare globale ha raggiunto nel 2021 il suo massimo storico, stabilizzandosi a quota 2.113 miliardi di dollari. Si tratta di una soglia superata per la prima volta dal 1949, anno in cui l’istituto ha iniziato a monitorare i dati della spesa militare […]
Pace o aria condizionata? Draghi ha scelto: Palazzo Chigi compra 57 condizionatori nuovi

«Preferiamo la pace o il condizionatore acceso? Questa è la domanda che ci dobbiamo porre». Con queste drammatiche parole, pronunciate all’inizio di aprile per rimarcare l’adesione alle posizioni di Bruxelles riguardo la guerra in Ucraina, il presidente del Consiglio Mario Draghi faceva appello al senso di responsabilità e solidarietà degli italiani. «Se l’Ue ci propone […]
Le bufale di guerra confezionate dai media mainstream

La verità è la prima vittima della guerra. Ne era già conscio Eschilo quasi 2500 anni fa e probabilmente si trattava di un concetto chiaro a molti prima di lui. Tuttavia è proprio nell’era della comunicazione di massa che tale concetto si esplicita con più forza. I mass media sono mezzi determinanti nella creazione del […]
Una grande marcia No Tav ha attraversato la Val di Susa

Sabato 16 aprile 5000 persone hanno preso parte alla marcia organizzata dal movimento No Tav partita dal Comune di Bussoleno e giunta sino al Presidio di San Didero. Oltre a rimarcare un fermo “no” alla realizzazione dell’Alta Velocità, che intende collegare le città di Torino e Lione attraversando la Val di Susa, l’iniziativa ha costituito […]