L’irresponsabile escalation verbale delle potenze

Le dichiarazioni di ieri da parte del governo britannico sulla possibilità di colpire il territorio russo con armi NATO rafforzano il procedimento di escalation verbale avviato nelle scorse settimane, mostrando l’evidente fallimento della diplomazia. Il viceministro della Difesa, James Heappey, ha affermato che il governo britannico considera interamente legittimo l’uso da parte ucraina di armi […]
La spesa militare mondiale ha raggiunto il suo massimo nella storia

Secondo un’indagine del SIPRI (Istituto Internazionale di Ricerca sulla Pace di Stoccolma), la spesa militare globale ha raggiunto nel 2021 il suo massimo storico, stabilizzandosi a quota 2.113 miliardi di dollari. Si tratta di una soglia superata per la prima volta dal 1949, anno in cui l’istituto ha iniziato a monitorare i dati della spesa militare […]
Il Libano importava il 90% del grano da Russia e Ucraina, ora è a rischio carestia

Da più di due anni il Libano si trova a fare i conti con una delle più grosse crisi finanziarie mai affrontate nel paese, negli ultimi 10 anni. In questi giorni la situazione è diventata ancora più drammatica, insinuandosi sempre più nel quotidiano della vita dei cittadini: comincia a scarseggiare il pane. Per quale motivo? […]
L’inutilità dell’Europa di fronte a una guerra europea

La posizione che l’Unione Europea ha assunto all’interno del conflitto russo-ucraino è caratterizzata da un palese allineamento alla volontà e alle strategie degli alleati d’oltreoceano: le decisioni di natura geopolitica assunte da Bruxelles, infatti, rafforzano e ricalcano fedelmente i piani di Washington per il “contenimento” e l’indebolimento della Russia in un’area considerata strategica per il […]
Nessuna fossa comune a Makariv: i media mainstream “si sbagliano” ancora

La notizia che a Makariv, paese vicino Kiev, sarebbe stata scoperta una fossa comune con 132 corpi di civili, prima torturati e poi giustiziati dai russi, è una bufala. Probabilmente, nasce da fraintendimenti delle dichiarazioni di Vadim Tokar, sindaco di Makariv. Oppure dalla confusione con altre notizie, ad esempio quelle su Buzova. Vediamo brevemente cosa […]
Ucraina: blogger arrestato perchè critica Zelensky, rischia 15 anni di carcere

Gran parte della stampa non dimentica di riportare con dovizia di particolari le restrizioni alla libertà d’informazione approvate in Russia, mentre si distrae facilmente quando gli attacchi ai media indepindenti che avvengono “dalla parte giusta” della barricata. È successo in occasione della decisione da parte di Kiev di riunire tutti le emittenti televisive in un […]
In Inghilterra gli ecologisti stanno occupando i terminal petroliferi

Venerdì, centinaia di manifestanti per il cambiamento climatico hanno bloccato i terminal petroliferi, per costringere il governo del Regno Unito a fermare i nuovi progetti di petrolio e gas. I manifestanti, che hanno bloccato le raffinerie intorno a Londra, Birmingham e Southampton, appartengono ai gruppi di Extinction Ribellion e Just Stop Oil e 83 di […]
Il software spia Pegasus al centro della partita diplomatica tra Ucraina, Russia e Israele

NSO Group è una controversa azienda tecnologica israeliana divenuta foscamente celebre per il suo prodotto di punta, lo spyware Pegasus. Per evitare che un simile strumento cada nella mani sbagliate, il programma viene venduto esclusivamente ai Governi, tuttavia la NSO è finita perlopiù a siglare contratti con Paesi notoriamente autoritari, con il risultato che i […]
L’Arabia Saudita sta facendo tremare il sistema del petrodollaro

L’Arabia Saudita è in trattative avanzate con la Cina per la vendita di alcuni quantitativi di petrolio in yuan cinesi invece che in dollari USA, come riferito recentemente dal Wall Street Journal. Si tratta di un’iniziativa che – qualora si concretizzasse – potrebbe comportare lo sgretolamento del sistema del petrodollaro su cui si basa da […]
Rai, i giornalisti contro l’azienda: basta alla censura delle notizie da Mosca

Nei giorni scorsi i corrispondenti esteri della Rai hanno condannato fermamente la decisione della televisione di Stato di sospendere i collegamenti con i suoi inviati da Mosca, non informando così su ciò che accade dall’altra parte del conflitto e mettendo di fatto un bavaglio alla libera informazione. Lo si legge in una nota dell’UsigRai – […]